lunedì 21 aprile 2008

I froci? ce l’hanno rotto…

La lettura è sempre consigliata: apre la mente, allarga gli orizzonti e, quando uno meno se l’aspetta, può riservare le sorprese più inattese.
Così, può accadere anche che, sfogliando “Affari in città”, giornale di piccoli annunci economici, il lettore trovi un cruciverba davvero intrigante…

Cosa avranno mai di rotto, questi froci?
Se lo sono chiesto anche diversi lettori romani, froci e no, che si sono armati di telefono e posta elettronica per porre il quesito all’editore del simpatico giornale.

L’editore, nonché direttore del giornale, sembra esserci rimasto di sale: prima ha negato poi, dopo avere letto il giornale le cui bozze evidentemente gli erano sfuggite, ha deciso di agire da persona seria, interrompendo la collaborazione col redattore improvvido, e pubblicando un riquadro di scuse nella pagina in cui era apparso il cruciverba malandrino…

Bah, questa è una storia a lieto fine, ma indica che il disprezzo per le minoranze è ancora molto diffuso, in alcuni casi occultato solo da una patina di convenienza, ma purtroppo presente…

6 commenti:

Leppie ha detto...

È davvero orribile. Sono cose che non si fanno. 15 e 16 orizzontale uguali...

Anonimo ha detto...

Concordo, veramente discutibile, "Vi sia alloca il vino" fà veramente ribrezzo.

M.

Frango ha detto...

è vero, la domanda è ambigua: è una cosa che i froci hanno ma è rotta; o è una cosa che hanno rotto a noi???

Il redattore dovrebbe essere più specifico

Anonimo ha detto...

Ma perche' chiede scusa anche ai migranti? Ce l'hanno rotto pure loro?

Anonimo ha detto...

in effetti non si capisce perché ci sono almeno due significati a seconda di come si intende il "ce": noi oppure loro. esemplificando
a) i froci ci hanno rotto il cazzo (risposta "cazzo"), oppure
b) i froci hanno il culo rotto (risposta: "culo")

gabibbo ha detto...

mamma mia... i miei lettori saranno pure anonimi, ma pongono delle domande di raro impegno concettuale... :-)