sabato 30 maggio 2009

Paese che vai, Mastella che trovi…

Uno fa colazione in quella latrina a cielo aperto che è Orlando (FL) e, mentre s’intristisce sul solito muffin, vede alla CNN qualcosa di cui pensava noi italiani avessimo l’esclusiva: un politico capace di cambiare più partiti che pedalini!

Questa mattina, nell’ambito della copertura sul disastro GM, la CNN parlava di Carty Finkbeiner, sindaco di Toledo (OH, USA), che taglia l’erba dei parchi comunali di persona per risparmiare sul bilancio. Fin qui nulla di esaltante, anche perché in Piemonte c’è – se non ricordo male – un’amministrazione che ha preso ispirazione dalle avventure di zio Paperone assumendo delle capre per fare lo stesso lavoro..

Ma il fatto è un’altra caratteristica del primo cittadino in questione: proprio come un Mastella qualunque, il nostro è passato, secondo le convenienze del momento, dal partito democratico a quello repubblicano, a candidarsi come indipendente… come dire: tutto il mondo è Ceppaloni!

lunedì 25 maggio 2009

E Franceschini promise… un milione di posti di lavoro.

Un giorno, quando la mia sorellina avrà fatto almeno sette gemelli, potrò dir loro “ho visto cose che voi non potete immaginarvi” e raccontargli di quella campagna elettorale del 2009, in cui il partito dei seri, degli affidabili, di quelli che hanno a cuore le sorti dello Stato… si fece scrivere la campagna elettorale dagli spin doctor di Silvio Berlusconi.

Non c’è altra spiegazione: al botteghino si sono rivolti verso il lato oscuro della forza e questo li sta spingendo verso ogni vergogna.

Non contenti dei toni da beghina sul “caso Noemi”, pretendono pure di fare proposte politiche, e partoriscono una campagna a cui confronto il “pane e figa per tutti” dei bei tempi (© Cuore, 1993) era un capolavoro di seria attenzione alle concrete possibilità.
Guardiamo questo annuncio (che ho trovato su Dagospia, ovviamente, mica sul sito di “critica sociale”) partendo dal presupposto che, nelle prossime settimane, si svolgeranno le elezioni per il Parlamento Europeo e quelle per qualche amministrazione locale minore (comuni, province) e chiediamoci quanto assenzio si sono bevuti:

  • 1.000 treni per pendolari e nuovi bus a metano
  • Buoni trasporto per incentivare l’uso dei mezzi
  • 100.000 nuove case popolari
  • DIMEZZARE l’inquinamento per MOLTIPLICARE il lavoro
  • UN MILIONE DI POSTI DI LAVORO

Nessuna di queste proposte c’entra una fava con le prossime elezioni, mentre è chiarissimo che questa campagna ha evidenti finalità elettorali, si sparano grandezze a caso (metà, raddoppi, mille, centomila, un milione) senza chiedersi come (visto che nessuno degli organi coinvolti in queste elezioni ha competenze in merito) quando (poiché diversi di questi impegni sono di medio/lungo termine), con che soldi…

Io non so, ma un po’ senso del ridicolo?
E poi il venditore di tappeti sarebbe Al Tappone…

dalla parte di Noemi

Non ne ho parlato finora, non ne avrei proprio parlato, perché la vita privata del mio prossimo non mi interessa mai: ho la mia e mi basta.

Ma, oramai, la misura è veramente colma.
Da settimane “la parte migliore” della nostra società perde il suo tempo intorno al glande di un settantaduenne, per chiedersi (ché di questo si tratta) se s’è deliziato delle grazie di una signorina.

Mai avevo assistito a uno spettacolo sì riprovevole, fino all’ultimo illudendomi che saremmo stati all’altezza della lunga e gloriosa storia di sano buon senso di cui questa mia Patria era imbevuta.
E invece i rappresentanti dell’Italia laica e moderna passano da settimane le loro giornate a inzuppare il biscotto nelle grazie di una ragazzina, come dei bavosi maiali.

Lo schifo è tale, che questa mattina mi sono trovato pure a dover essere d’accordo con l’ex direttore di Studio Aperto! Sì, questa mattina Mario Giordano ci ricordava una cosa: che in questa ordalia, dalla quale Silvio Berlusconi uscirà comunque vincitore, la vittima predestinata è una ragazzina di appena 18 anni:
“…pazienza se nel fare questo si fa a pezzi una diciottenne, la cui vita da giorni viene sottoposta a un trattamento vergognoso. Danni collaterali della battaglia gossipara: ci sono stati inviati della Rai, pagati con i soldi pubblici, che hanno passato le loro giornate a cercare di scavare nel passato della ragazza. Sono stati messi in piazza i suoi affetti, i suoi soprannomi, le sue lettere all’ex fidanzato, che ha raccontato di lei persino quante volte dormivano insieme. E la privacy? Evidentemente vale solo per qualcuno. Non per Noemi. Noemi si può massacrare, si può mettere alla berlina, si può infangare. Sinceramente mi chiedo come faccia a resistere. E poi mi chiedo perché nessuno s’indigni. Forse perché è nata a Casoria? Ma sì, in fondo quel rione popolare nei quartieri snob non piace nemmeno un po’. Nella redazione di Repubblica, figurarsi...”

Hanno preso una ragazzina, un po’ stupida, innocente e perversa come milioni di altre sue coetanee, e ne hanno fatto una puttanella, additandola al pubblico ludibrio, sottintendendo che si fosse intrattenuta in chissà quali mercati con il turpe vecchio. Perché loro sono “superiori” e possono fare qualunque cosa in nome della loro privatissima etica.
Poco importa che tale etica sia solo loro, che nulla c’entri con la conduzione di uno stato, che sia più affine alla cultura dell’Afghanistan talebano o dell’Iran nazi-islamista di Ahmadinejad che non a quella europea e occidentale cui solgono richiamarsi.

Quanto a tutti quelli che si impastano la bocca con la "questione morale" e magari pensano a Bill Clinton, forse vale la pena di una rinfrescatina:

  1. in nessuna parte del mondo occidentale è mai stata messa in discussione la vita privata dei politici, salvo che quando questa minacciava la sicurezza nazionale (scandalo Profumo, GB) o si incrociava con illeciti.
  2. Bill Clinton è finito nei guai non per un rapporto orale, ma perché ha mentito - da testimone - sui suoi rapporti con la signorina Lewinsky rispondendo a un giudice federale (!) che indagava su altro, una cosa che sarebbe stata reato pure in Italia.
  3. se anche ci fosse qualcosa di poco elegante tra Silvio Berlusconi e la signorina Letizia,in Italia l'età del consenso è fissata a 16 anni: nessuno dei due ha il dovere di dire alcunché, nonostante ogni opinione difforme della stessa signora Bonino, che un tempo difendeva i diritti delle persone, e oggi attizza i roghi degli immorali dalla Annunziata.

Franceschini c’è da capirlo, è affetto dalle pruderie dei cattolici, è stato contagiato dall’odio degli ex comunisti per chi non va in giro con la loro faccia da funerale e, infine, è solo e abbandonato in mezzo al gelido mare della politica mentre vede il proprio naviglio affondare: non puoi chiedere a un naufrago altra reazione che quella di scalciare con violenza nel tentativo di trovare un tronco cui aggrapparsi.

Ma gli altri? dov’è l’Italia moderna che ghignava ai tempi di Bill Clinton? dov’è l’Italia laica che pretende che la morale privata non s’incroci con la vita pubblica? dov’è l’Italia superiore che leggeva Kant e Popper, s’abbeverava alla cultura nazionale ed europea e che ora sembra essersi abbonata a “Cronaca Vera”?

domenica 24 maggio 2009

il ritorno dei lucertoloni

I Visitatori stanno per tornare.
La ABC ha già diffuso i trailer, e sembra che la nuova serie (non un sequel, ma un remake della prima serie di tanti anni fa) sia molto promettente.




Andate a nascondere i vostri canarini, prima che se li mangi qualche alieno!

(grazie a Paolo Attivissimo, eh)

Un puntino tra le stelle...

È appena rientrato lo “Space Shuttle Atlantis” missione 125, con un piccolo brivido meteorologico, che ha portato il mattone con le ali ad atterrare in California, alla base Edwards, piuttosto che all’usuale Cape Canaveral.
Ma la cosa più interessante è questa foto, in cui mi sono imbattuto per caso poco fa:


Quella che vedete è l’immagine dello Shuttle e del telescopio Hubble ripresi mentre transitavano davanti al Sole. Bella immagine vero? Altre foto sono disponibili sul sito dell’autore.